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Partecipazione salone in Camerun

27/07/2010

L'Arena IL GIORNALE DI VERONA Martedì 27 Luglio 2010 ECONOMIA Pagina 31
Rafforzati gli scambi commerciali tra la città scaligera e il Camerun Verona ha giocato d'anticipo rispetto alla missione in Camerun del viceministro Urso. Si è svolto infatti dal 15 al 17 giugno scorso nella capitale Youndé il primo «Salone in Africa» (per i settori agroalimentare, agricoltura, edilizia e arredamento) che ha visto la partecipazione di 13 aziende italiane, di cui 7 veronesi (Prodomi, Marmi Lanza, Studioeffequattro, Cantina di Custoza, Ma.Ni.La, Tnb e Hinowa), accolte dall'ambasciatore italiano Stefano Ponteselli e dal ministro delle Piccole e medie imprese del Camerun, Etoundi Ngoa Laurent. Ad organizzarlo, Jean Francois Bassong, camerunense trapiantato a Verona da oltre quindici anni, dove si è laureato in Economia e Commercio, dipendente di Veronafiere e titolare del sito www.att-m.com (patrocinato dalla stessa Fiera di Verona). «L'impressione gen! erale sul Camerun è quella di un paese che nei prossimi anni avrà un forte sviluppo ma che necessita di infrastrutture, di tecnologia», ha sottolineato Massimo Bertaiola dello Studio di progettazione Effequattro. In questo momento, sono partiti dalle aziende veronesi preventivi per serramenti, colori, progettazione di case, centrale di betonaggio; mentre sono in promozione in Camerun con ottimi risultati i liquori trentini della Marzadro e lo spumante Imperial della Cantina di Custoza. Secondo Bassong, l'economia in Africa da alcuni anni ha cambiato passo: «Dal 2004 si registra in molti Paesi un andamento positivo con una media del 6,7% all'anno. L'interscambio Italia-Camerun è stato nel 2009 di 437 milioni di euro con una crescita del 34%».